Bed and Rome and Breakfast - 3 B&B in Rome: Termini
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mercoledì 12 settembre 2018

12 PHOTOS OF ROME - SAN LORENZO

Cat in the window

The posts of this series are dedicated to the way I see my city, Rome, and to the way I live it, All the photos of this series have been taken by me or by people that were with me. Sometime the quality is not so good, I hope readers will excuse me for that.


SAN LORENZO, THE SOUL OF ROME


The direction of the brewery
Chimney
In each city there is a district where the soul of the city is located. The soul of rome is in San Lorenzo, the district of La Sapienza University.
It is the district whose bombing, on July 19, 1943, during World War II, started the end of the fascism. The building and the chimney located at the end of Via degli Apuli, are what nowadays remains of a brewery that was destroyed by the bombs. The building is now used by the University.

Casa dei bambini
Maria Montessori founded here her first Casa dei Bambini. The original building was also destroyed by the bombs.

The presence of the University may be seen also looking at the names of some cafe, like the one named 110 e lode, like the maximum points one can get at the degree.

The graffinti on the walls always remember that this is a district for students and artists.
110 e lode


Aviolibri
You will also find unusal shops, like the Aviolibri library, one of the only two in Rome that is specialized in books about aviation.


Houses in the Walls
Probably the stangest thing you may see in San Lorenzo are the Houses in the Walls. People are living inside the Auelian Walls; some of those apartments are also offered to tourists.

Not far from those houses, it is curious to observe, looking at the towers of the Aurelian Walls and those of the Termini railway station, the contrast among ancient and modern
Towers
Evening in San Lorenzo

Even if San Lorenzo has a vivid nightlife,  during the day it is a quiet area, very dufferent from other parts of Rome
By day
By day










Cat on the roof



And a cat can stand quiets on a roof!

Vincenzo

https://www.octorate.com/octobook/site/reservation/index.xhtml?codice=1181453

P.S. In Sanlorenzo you will also find a lot of excellent restaunts that will not dry your credit card








giovedì 9 marzo 2017

RIONE ESQUILINO - LA PANCIA DI ROMA


San Giovanni è il cuore di Roma, Prati la mente, San Lorenzo l'anima, Piazza di Spagna e il Tridente la vetrine,Pantheon il salotto, Colosseo, Palatino, Circo Massimo la memoria, Trastevere e Testaccio l'animo popolare e San Pietro lo spirito.
E l'Esquilino è la pancia, l'apparato digerente, dove tutto entra e tutto viene assimilato.

In epoca pre-imperiale il territorio dell'attuale rione era destinato essenzialmente a discarica. Vi si trovavano anche luoghi di sepoltura per schiavi o cittadini di basso ceto sociale.

www.sanlorenzoguesthouse.com

La riforma augustea della ripartizione cittadina e la crescita della città fecero sì che l'area subisse una trasformazione radicale. Tutto quanto esistente venne ricoperto con una decina di metri di terra da riporto e vennero realizzati sia delle passeggiate pubbliche che giardini privati come i famosi Orti di Mecenate. Nel Medioevo il terreno divenne proprietà dei conventi che erano sorti nella zona. Successivamente, nel Seicento, sorsero numerose ville nobiliari di cui è rimasta solo Villa Wolkonsky, attuale residenza dell'ambasciatore del Regno Unito.
Porta Alchemica
Portici di Piazza Vittorio
Tutte le altre ville sparirono quando, dopo l'unità d'Italia, la zona venne rapidamente urbanizzata, anche in maniera piuttosto slvaggia, per far fronte alle esigenze abitative del ceto impiegatizio statale che si stava trasferendo nella nuova capitale. Di Villa Palombara resta solo la Porta Alchemica che si trova nei giardini di Piazza Vittorio Emanuele II (non chiamatela così, nessuno vi saprà dire dove si trova, per i romani è semplicemente Piazza Vittorio). Questa piazza, che è il centro del rione, è unica come stile in tutta Roma, essendo completamente circondata da porticati come nelle città del Nord Italia. Tutto lo stile del quartiere è peraltro tipicamente sabaudo, con le strade disposte parallelamente e perpendicolarmente tra di loro.

Porta Maggiore
Santa Maria Maggiore
Tra i vari rioni del centro, l'Esquilino è uno di quelli con il minor numero di luoghi di interesse artistico e archeolgico. Peraltro quanto potrete vedere all'Esquilino farebbe la fortuna turistica di qualsiasi città di medie dimensioni fuori dall'Italia. Possiamo citare, senza che la lista sia completa
  • Basilica papale di Santa Maria Maggiore 
  • Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, dove sono conservate le reliquie della croce di Gesù Cristo
  • Porta Maggiore, la più imponente delle porte che si aprono nelle mura Aureliane; in realtà è una parte monumentale dell'acquedotto Claudio
  • Ninfeo di Alessandro, nei giardini di Piazza Vittorio
  • Tempio di Minerva Medica, a Via Giolitti
  • Auditorium di Mecenate, in Largo Leopardi
  • Obelisco Espuilino, sul retro di Santa Maria Maggiore, copia romana di un oblesico egizio
  • Colonna della Pace, di fronte a Santa Maria Maggiore, l'unica rimasta di quelle che sorreggevano la volta della Basilica di Massenzio.
Ninfeo di Alessandro
Tempio di Minerva Medica
 L'edificio più importante dell'Esquilino è però sicuramente la Stazione Termini, il più importante punto di ingresso e uscita da Roma. E' stata proprio la presenza della Stazione Termini che ha fatto sì che l'Esquilino sia diventata la zona più multi-etnica di Roma, quella che inghiotte e assimila, sia pure nel tempo, i nuovi arrivati.
Stazione Termini
La Chinatown dell'Esquilino
Ciò non deve apparire strano; nella Roma imperiale coesistevano persone provenienti dai tutti i più remoti angoli dell'impero e a partire dal III secolo gli imperator nati a Roma iniziarono a diventare una rarità..
Laddove quindi la presenza di numerosi immigrati crea sicuramente problemi, anche di degrado urbano, essa crea anche una vitalità che non si riscontra in altre zone di Roma che, talvolta, paiono un poco ingessate a memoria del passato. Rendere l'Esquilino un luogo vivibile e caratteristico è una sfida che non riguarda solo l'amministrazione ma la cittadinanza tutta.