Rione Prati di Roma - Quando la storia si fa città | Bed and Rome and Breakfast

lunedì 19 dicembre 2016

Rione Prati di Roma - Quando la storia si fa città


Rione XXII Prati è uno degli ultimi nati di quelli che costituiscono il centro di Roma. E' stato infatti istituito ufficialmente nel 1921.
Al pari del Rione XXI San Saba, istituito nello stesso anno, è di recente urbanizzazzione ma, al contrario di San Saba, era una zona disabitata anche ai tempi della Roma imperiale. Il nome Prati deriva infatti dal fatto che nella zona si estendevano prati e campi coltivati che andavano dal Tevere fino alle pendici di Monte Mario.
Nell'antichità la zona era nota come Horti Domitii e poi come Prata Neronis. Successivamente prese il nome di Prata Sancti Petri, in riferimento alla Basilica di San Pietro o di Prati di Castello, riferendosi a Castel Sant'Angelo.
Palazzo di Giustizia
Pur caratterizzato da numerosi uffici, in particolare studi legali a causa della presenza del Palazzo di Giustizia, da moltissime attività commericali, di ristorazione e ricettive alberghiere, la zona è infatti una dalle preferite dai turisti stranieri per la vicinanza al Vaticano e gli ottimi collegamenti, il Rione Prati è sicuramente uno dei cuori della Roma moderna insieme alla zona intorno alla Basilica di San Giovanni in Laterano.
L'urbanizzazione della zona, con la realizzazione dei primi insediamenti abitativi, ha inizio nel 1883 e riflette in pieno il momento storico che l'Italia viveva alla fine del XIX secolo.
I palazzi sono costruiti prevalentemente in stile umbertino e l'urbanistica dell'area è tipicamente sabauda, con strade tra loro perpendicolari e parallele.



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E' peraltro curioso che tale forma urbanistica venga oggigiorno definita sabauda, in quanto caratteristica di Torino, un tempo capitale del regno dei Savoia. Essa infatti era la forma con cui venivano realizzati gli accampamenti delle legioni romane; fu da uno di questi accampamenti, poi trasformato in colonia, che nacque Augusta Taurinorum, l'odierna Torino come pure Augusta Praetoria Salassorum, l'attuale Aosta, anch'essa città facente parte del regno sabaudo.
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Piazza Risorgimento
Piazza Cavour
Ciò che caratterizza la zona e appunto riflette il momento storico di fine XIX secolo, è il fatto che nessuna strada abbia come sfondo la pur vicinissima Basilica di San Pietro. In quegli anni, immediatamente successivi alla presa di Roma, i rapporti tra il giovane Regno d'Italia e la Santa Sede erano infatti tesissimi. Oltre a ciò la maggiorn parte delle strade vennero nominate dedicandole a grandi personaggi dell'antica Roma pagana, sia repubblicana che imperiale (Silla, Scipioni, Gracchi, Germanico). Due delle piazze principali vennero inoltre intitolate al Risorgimento stesso, che aveva portato alla nascita del Regno d'Italia, e a Cavour, l'artefice dell'unità d'Italia. Vi è peraltro anche Piazza dell'Unità.
Via Cola di Rienzo
La terza piazza importante e la via principale di Prati sono invece dedicate a Cola di Rienzo, un popolano romano divenuto poi tribuno, a metà del XiV secolo, quando la corte papale si era trasferita ad Avignone, tentò di restaurare a roma le istituzioni repubblicane, sottraendo la città al controllo dei baroni. Nonostante il fatto che Cola di Rienzo non sia mai stato contrario al papato, anzi ne abbia cercato il sostegno, egli rimase nell'immaginario come un simbolo di libertà e di lotta al potere, entrando quindi a pieno titolo tra coloro cui il pensiero risorgimentale si ispirò.


Raggiungere Prati da San Lorenzo Guest House è molto facile. Basta prendere il tram 19 in direzione Risorgimento alla fermata che si trova a breve distanza dalla nostra struttura. Lo stesso si può fare partendo da Villa Borghese Guest House.


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