Bed and Rome and Breakfast - 3 B&B in Rome

sabato 7 gennaio 2017

Il (terzo) più famoso balcone d'Italia

Il (terzo) balcone più famoso d'Italia
 
Il balcone di giulietta e Romeo a Verona
Il balcone più famoso d'Italia NON si trova a Roma, e già questa è una notizia. Si trova invece a Verona, è il balcone di Giulietta e Romeo, portato a fama imperitura dal genio di William Shakespeare. E' il balcone degli innamorati di tutto il mondo, visitato ogni anno da centinaia di migliaia di persone.

Gli altri due balconi più famosi sono invece a Roma.
Balcone di Palazzo Venezia
Uno, il più importante politicamente e storicamente ma la cui fama non ha sicuramente aspetti positivi, è quello di Palazzo Venezia da cui Mussolini parlava alla folla assiepata nella piazza sottostante e da cui, il 10 giugno 1940 venne dato il terribile annuncio dell'entrata in guerra dell'Italia.
Il terzo balcone più famoso ci riporta a momenti più piacevoli. E' quello reso celebre dal più famoso ragioniere d'Italia, Ugo Fantozzi o, al secolo, Paolo Villaggio lo scrittore ed attore che questo personaggio, sfortunatissimo nella vita e fortunatissimo sugli schermi, ha creato ed interpretato in numerosi film.
E' un comunissimo balcone di una comunissima casa da cui Fantozzi si lancia sulla strada per potere prendere al volo l'autobus per recarsi in ufficio.  E' inutile spiegare tutta la storia, meglio vedersi, o rivedersi, la clip del film.


Il balcone si trova in un palazzo di via Casilina che si affaccia sulla Tangenziale Est nel tratto che sale da Viale Castrense.
All'epoca delle riprese del film la Tangenziale Est era ancora in costruzione. Vennero utilizzati tratti differenti. L'autobus arriva contromano, quindi scendendo verso Viale Castrense. La scena successiva, quella in cui le persone vengono mano a mano trascinate fuori dall'autobus è stata girata, sempre contromano, sulla rampa che sale da Via Prenestina. Successivamente Fantozzi viene inseguito dalle persone inferocite in questo stesso tratto, ma questa volta correndo nel verso giusto ma la parte finale dell'inseguimento, quella che si vede in lontananza, ritorna ad essere nel tratto che sale da Viale Castrense per dirigersi verso San Lorenzo nel punto in cui la Tangenziale scavalca Via Prenestina. In lontananza si vede Porta Maggiore.



I luoghi di Fantozzi si trovano a poche centinaia di metri da San Lorenzo Guest House. Vale senz'altro la pena andare a vedere questi posti che fanno parte della storia del cinema italiano.

San Lorenzo Guest House

P.S. forse è superfluo dirlo, ma è meglio non tentare di emulare le "gesta" del ragionier Ugo.

martedì 3 gennaio 2017

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Epifania - 6 Gennaio


L'uso di mettere doni (caramelle, frutta secca, mandarini ecc.) all'interno di una calza appesa al focolare nella notte della befana avrebbe un valore propiziatorio e di rinnovamento per l'anno nuovo.
La spiegazione dei doni fatti dalla befana, secondo una leggenda risalente intorno al XII secolo, sarebbe collegata ai Re Magi che non riuscendo a trovare la strada per Betlemme chiesero informazioni ad una vecchietta che sgarbatamente si rifiutò di ascoltarli. In seguito, la donna pentitasi di tale azione preparò un sacco pieno di dolci e si mise a cercarli, fermandosi ad ogni casa a donare dolciumi ai bambini nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù. 


Da allora questa vecchietta nella notte tra il 5 e il 6 gennaio girerebbe per il mondo, facendo regali ai bambini, per farsi perdonare.
Ma come mai nella notte della befana c'è la tradizione delle calze? Si presume che queste abbiano acquisito tale valore per la doppia valenza di indumenti indispensabili contro il freddo e di contenitori perfetti a disposizione di chiunque. Una leggenda dice che Numa Pompilio, uno dei famosi sette re di Roma, avesse l'abitudine di appendere durante il periodo del solstizio d'inverno una calza in una grotta per ricevere doni da una ninfa.

Il carbone, antico simbolo rituale dei falò, inzialmente veniva inserito nelle calze o nelle scarpe insieme ai dolci, in ricordo del rinnovamento stagionale. Poi la cultura cattolica trasformò il carbone in simbolo di punizione per i bambini che si erano comportati male durante l'anno.

Nella civiltà contadina le calze della befana (una per ciascun bambino della famiglia), di solito erano appese sotto la cappa, perché la vecchia le trovasse subito.
 Molti le agganciavano direttamente alla catena del paiolo, altri a dei chiodi fissi in qualche angolo del focolare.
Ma non tutti i bambini usavano appendere le calze per la Befana. 
Alcuni invece che le calze, mettevano bene in vista delle belle scarpe o degli stivaletti. La Befana, si sa, ha sempre tanti buchi nelle scarpe, così avrebbe potuto prendersi quelle nuove e lasciare in cambio i suoi doni.
 Se invece non ne aveva bisogno, lasciava le scarpe al loro posto riempiendole di doni. 
In certi paesi c'erano bambini che non mettevano né calze, né scarpe, né stivali per i doni della Befana.


 Preferivano invece cestini, canestri, panieri, piatti, ciotole di legno e cappelli rovesciati.
 Ma erano le calze ad essere preferite da tutti, perché essendo di lana si allargavano facilmente e quindi contenevano più doni. I bambini furbi, anziché le loro calze, che erano piccole, appendevano le lunghe calze nere della mamma e della nonna, che di doni potevano raccoglierne ancora di più.


lunedì 2 gennaio 2017

ONE WEEK IN ROME - PART 2


FROM THE FICTIONAL DIARY OF A TRAVELER FROM BRITAIN

My decision was taken, spending a week in Rome and staying in the San Lorenzo neighborhood. While looking to the different available options I landed on one page of this blog where I am now writing. and, after visiting also the website, I decided to stay at San Lorenzo Guest House.

Its accomodations are not expensive but they provide all the comforts one might look for in a room: private bathroom, air conditioning, safebox, fridge, water kettle, satellite TV.



They have also a small living room where one can seat to read or to drink a complimentary tea or coffee. Although they are not a hotel, they have a reception working during daytime and they are always available on the phone to solve problems and to recommend where to go, what to see, where to eat. While there I discovered that, although San Lorenzo is a district full of nightlife, the location is in a quiet street. And that is really a plus.


I have to say that the district is not so bad as it might look at a first sight. In reality it's a kingdom of anarchy. For example, I noticed that many activities open following schedules that are known only to the owner, and that these schedules may change daily based on decisions that follow mysterious mental paths belonging only to the owner. But, being a small area where each one knows all the other people, it's very unlikely that something bad ight occur. Well, avoid to go to Piazza dell'Immacolata in the evening when it's packed with people drinking beer and keeping a lot of money in your pocket; but that is, I believe, a recommendation that has to be followed everywhere in the world.
Church of Santa Maria Immacolata
I got to Rome rather early so when I arrived to San Lorenzo Guest House my room was not yet ready.
I left my luggage and took the opportunity to walk for a while in the district.
I was there when, at the university, it was a vacation period. Therefore the morning was very quiet, few cars and few people in the streets.  That was amazing when you consider that you are just steps away from the Aurelian Walls, the border of the historic centre of Rome. By the way, in San Lorenzo the Aurelian Walls are actually a "touchable" part of the urban structure.
Market on the side of Santa Maria Immacolata
Walking along the Aurelian Walls
Cafe to celebrate university graduation
Aviolibri bookshop
 Most of bookshops and cafe remind to you in any moment that San Lorenzo is the district of the univeristy. But I also found a very curious bookshop, Aviolibri, that is dedicated to books and other stuff about aircrafts and aviation. They have also section dedicated to ships and army. Their catalogue is not limited to publications in italian language but they have also a good selection in english language. I took the opportunity to buy some historic book for my grandfather. And then it was time to get back and start to plan my next days.

The Fan

Link to Part 1

mercoledì 28 dicembre 2016

Dove mangiare la vera Pizza Romana a ROMA

Risultati immagini per pizza romana

Dove mangiare la vera Pizza Romana a ROMA 

Qui un tempo era tutta scrocchiarella, verace baluardo –sottile e croccante– del mondo pizzettaro capitolino.
Al massimo pizza alla teglia (al taglio cotta nel forno elettrico) o pizza alla pala, ancora      reperibile in tutti i panifici.
Dissacrati questi valori fondativi dell’identità romana con stili diversi:
pinze, pizze napoletanizzate,           
gourmet con lievito madre e a degustazione, la scena è diventata calda e quasi sempre  
 equipaggiata di lieto fine.
Creatività, innanzitutto.

Ma anche ingredienti ricercati e sapienti mani ad amalgamare gli impasti.        
          Dalla semplice Margherita alla più originale e gourmet, sfornare pizza è un’arte    
  (non a caso sempre più chef fanno capolino dietro le possenti braccia dei pizzaioli).            
 Ecco allora dieci locali a Roma dove mangiare la pizza alta o scrocchiarella,      

      tra creatività e tradizione.


  1.  "La Gatta Mangiona" -  Via F. Ozanam, 30-32     
  2. "I Gerani da Peppe" -     Via della Pisana, 192
  3. "Da Remo" -   Piazza Santa Maria Liberatrice, 44
  4. "Mamarò" -   Via dei Sabelli, 26\A
  5. "Ai Marmi" - Viale di Trastevere, 53
  6. "Il secchio e l'olivaro" -  Via del Porto Fluviale, 3
  7. "Formula Uno" -  Via degli Equi, 13
  8. "Nuovo Mondo" -  Via Amerigo Vespucci,15
  9. "Pizzeria Ostiense" - Via Ostiense, 56 A/ B/C 
  10. "La Pratolina" -    Via degli Scipioni, 248/250

Via degli Apuli 46 - + 39 3401586022



lunedì 26 dicembre 2016

URBEM FECISTI - ROMAN ROADS

Appian Way

The articles of the series Urbem Fecisti are dedicated to the way Rome has shaped the modern world, to its modernity. It's a fact that Roman Empire is still living inside each of us in the western world and not only.

The modern civilization, especially the West, is in credit with the ancient Greeks for everything related to the development of philosophy, literature, geometry and more. It was instead the ancient Romans who created social infrastructure and legislation on which still underlie our society. Already in the I century AD Strabo and Pliny the Elder, observed that the Greeks missed to work on three essential pillars of the society: water supply, sewers and roads.
Water supply and sewers are essential for the growth of a town, roads are essential for the development of an organized state and for the growth of trades and of the economy and therefore of the propsperity of the populations.


The network of main roads, the consular ones, named after the consul that had taken care or the construction, was approximately 100000 km long. For comparison, it has to be considered that it is more than the network of main roads in the USA today, Interstate Highway System, although the extension of th Roman empire was approximately 60 % of the size of the USA and the population only 20 %.

sabato 24 dicembre 2016

ONE WEEK IN ROME - PART 1


FROM THE FICTIONAL DIARY OF A TRAVELER FROM BRITAIN

Well, let's start from the beginning: why did I decide to spend few days in Rome and to stay at San Lorenzo Guest House?
To make short a long story it's because, on May 2016, my bank account suddenly increased by about 50000 pounds and also because of the history of my family.
How did it occur? I am a strong fanatic, supporter of Leicester City Football Club, I am actually a citizen of Leicester, and, at the end of the 2015-2016 season, the Foxes, that's the nickname of the club, won the Premier League championship. That has been a great surprise, many believes the greatest one in the history of of team sports. 
I am not a fanatic of betting but every year, when the season starts, I bet few pounds on the victory of the Foxes. At that time the victory of Leicester FC was given 5000 to 1. That's the reason why my few pounds becan approximately 50000. Well, I invested most of them in my business but enough money remained to enjoy life.
Likely, most of the credit of the victory has to be given to the trainer, Mister Claudio Ranieri, a native of Rome, from the Testaccio neighborhood, as I discoverd later, the heart of the supporter of AS Roma. But in reality that was not yet enough to decide to make a trip to Rome and to stay in San Lorenzo

venerdì 23 dicembre 2016

Due amiche a Roma - Diario di Tre Giorni a Roma


Dal diario (immaginario) di due giovani amiche a Roma.
Biglietti Frecciarossa per 2 persone 140€ andata, 188€ ritorno
Arrivando abbiamo subito acquistato i biglietti ATAC Roma 72H al costo di 18 € l'uno per poterci muovere lberamente durante il nostro soggiorno
Per il soggiorno abbiamo scelto "San Lorenzo Guest House", Via degli Apuli 46 a 15 minuti a piedi da Termini. 
Camera doppia con colazione (2 notti) 150€ più tassa di soggiorno (3.50€ per persona al giorno). 
Le camere sono al primo piano di un palazzo d'epoca e ristrutturate di recente. 
Eccellente livello di pulizia.
 . La camera lato strada  è silenziosissima, il letto è comodo quindi si dorme benissimo. 
A dicembre era ben riscaldato.
 La colazione viene ordinata il giorno prima compilando un modulo. 
Semplice, ma più che sufficiente, viene portata in camera all'ora richiesta con una puntualità impeccabile.
 Il personale è presente in reception per alcune ore della giornata; in caso di necessità, negli altri orari si contattano i gestori per telefono. In ogni caso è possibile fare il check-in anche la mattina o la sera tardi; sanno organizzarsi. Noi infatti siamo arrivate alle 22.30 e abbiamo trovato un signore che ci stava aspettando.
I gestori, che abbiamo conosciuto nei giorni successivi, sono molto cortesi e disponibili. Il giorno della partenza i bagagli possono essere lasciati in custodia e ritirati poi prendendo appuntamento o telefonando qualche minuto prima. 
Rapporto prezzo qualità ottimo.


Giorno 1:
Sole bellissimo, temperatura 8° alle 9, gradevolmente calda invece nelle ore centrali.
Dopo aver fatto colazione, siamo scese e a soli 100mt dalla nostra struttura abbiamo potuto prendere il tram n. 3 che in 20 minuti ci ha portato direttamente al Colosseo. 
Da li, passando per Piazza Venezia, siamo arrivate a Via del Corso, già addobbata per le festività natalizie. 
Dopo una mattina tra shopping compulsivo, un ricco aperitivo in un bar di Piazza San Lorenzo in Lucina, monetina tirata nella fontana di trevi, ci siamo fermate a pranzo al McDonald's di piazza di Spagna. 
Dopo pranzo, siamo tornate verso Piazza Venezia ed abbiamo preso il Tram n. 8 e siamo scese a Largo Argentina, da lì, abbiamo passato il nostro pomeriggio tra Piazza Navona, Campo de' Fiori e Via dei Giubbonari.
Siamo tornati al B&B prendendo l'autobus 492 da Largo Argentina e siamo scese a 10 minuti a piedi dal San Lorenzo Guest House (Via Tiburtina - Marruccini). 
Dopo un oretta di riposo e una doccia veloce, siamo andate a mangiare in un locale nel centro del quartiere di San Lorenzo (Pizza No-Stop Mamarò).
Giorno 2:
 condizioni climatiche come ieri.
Sveglia H 8:00, troppo presto ma il programma della giornata è lungo. Dopo aver fatto colazione, ci siamo diretti alla fermata su via dello Scalo di San Lorenzo e abbiamo preso il tram n. 19  che ci ha portato a San Pietro.
Per prima cosa andiamo a visitare la Basilica di San Pietro. E' inutile stare a raccontare la bellezza e la maestosità di questo posto. Ci siamo emozionate tantissimo davanti alla Pietà di Michelangelo.
Attenzione, per entrare bisogna passare le borse sotto lo scanner da aeroporto e poi passare sotto il metal detector. Evitate quindi di portare oggetti che possano suscitare sopsetti.
Volevamo poi visitare i Musei Vaticani ma la coda è lunghissima, minimo 2 ore, così rinunciamo. Consiglio di prendere i biglietti su internet, si risparmia molto tempo. (http://www.museivaticani.va/)
L'acquisto dei biglietti on line con una maggiorazione di 4€ ci avrebbe risparmiato la coda fuori, ma poi dentro c'era la coda (di dimensioni comunque più contenute) per convertire le prenotazioni in biglietti di ingresso.
 I biglietti on line però vanno acquistati per entrare ad una data ora e non sono rimborsabili. Quindi non sapendo a che ora saremmo arrivati avevamo evitato di comperarli.
Fatta allora una una passeggiata a Castel Sant'Angelo. si torna al B/B con il bus 492 e si sale in camera con le caviglie che sembrano due tombini.
Dopo un pochino di riposo e una doccia rilassante, siamo andate a mangiare in un locale poco lontano al nostro B&B The Random e ci siamo fermate lì anche per il dopo cena ad ascoltare la musica.
Giorno 3:
Ce la prendiamo comoda.
Alla reception, ci hanno fatto lasciare le valigie, che torneremo a riprendere nel primo pomeriggio.
Non avendo molto tempo a disposizione, scegliamo una destinazione vicina.
Con il tram n. 3 andiamo a Piazza di Porta San Giovanni dove visitiamo la Basilica di San Giovanni in Laterano. Anche qui per entrare bisogna passare le borse sotto lo scanner da aeroporto e poi passare sotto il metal detector. Per fortuna c'è meno gente che a San Pietro.
Dopo la visita alla basilica ci siamo dedicate di nuovo allo shopping girando per Via Sannio, dove si trova un mercato dell'usato, Via Appia Nuova, Piazza Re di Roma, concludendo il nostro giro con una visita ai grandi magazzini COIN.
Siamo tornate a riprendere le valigie nel primo pomeriggio e con un taxi, piccolo lusso richiesto dai nostri piedi ormai fumanti, abbiamo raggiunto la stazione Termini, per riprendere il treno verso casa.
Torneremo, ci stanno ancora tante cose da vedere e torneremo a San Lorenzo Guest house

mercoledì 21 dicembre 2016

PICK OF THE DAY - ROMAN CUISINE

Bucatini all'Amatriciana

Roman cuisine is not sophistcated, it is normally based on simple and cheap ingredients, but it is very tasty.
Spaghetti alla carbonara
Here are some restaurants, that are also among my favourite ones, offering typical Roman cuisine at  reasonable price in pleasan places.
La Carbonara is located at Campo de' Fiori, one of the most lively Roman squares, facing the statue that is dedicated to Giordano Bruno, the great monk philosopher philosopher who was burned at the stake for heresy in this square.
Carciofi alla giudia
Giggetto al Portico d'Ottavia is located is the Jewish ghetto. It is curious to observe that it is the only restaurant in the area that is owned by a not Jew. The porch that, looking at the restaurant, is located just on the right was dedicated by emperor Augustus to his sister Octavia. In the past the porch was the border of the ghetto, the area where the Jews were obliged to stay at night. It is important to observe that Roman cuisine owes a lot to the Jewish culinary tradition. Carciofi alla giudia (artichockes Jewish style) are a typical example, as well as all the recipes based on lamb (agnello or abbacchio).



Abbacchio alla romana
Saltimbocca alla romana
Romolo e Remo restaurant has a name that does not create any type of confusione about the type of meal one can have there. It is located just outside of Porta Metronia, one of the gates of the Aurelian walls, few hundred meters away from the cathedral of Rome, the Basilica of St. John Lateran. Being out of the historical center, although just for a matter of meters, it is mostly popular with locals. That is normally a guarantee of having a good meal. It is very easy to reach from the Colosseum in about 15 minutes. Starting from there, walk along via Claudia - via della Navicella, cross the arches of Porta Metronia and, at the roundaubout, take via Pannonia. You will find the restaurant on your left.

La Carbonara - Campo de' Fiori 23 - + 39 06 6864783
Giggetto al Portico d'Ottavia - Via del Portico d'Ottavia 21a - +39 06 6861105
Romolo e Remo - Via Pannonia 22 - + 39 06 77208187

Vincenzo
San Lorenzo Guest House
 

lunedì 19 dicembre 2016

Rione Prati di Roma - Quando la storia si fa città


Rione XXII Prati è uno degli ultimi nati di quelli che costituiscono il centro di Roma. E' stato infatti istituito ufficialmente nel 1921.
Al pari del Rione XXI San Saba, istituito nello stesso anno, è di recente urbanizzazzione ma, al contrario di San Saba, era una zona disabitata anche ai tempi della Roma imperiale. Il nome Prati deriva infatti dal fatto che nella zona si estendevano prati e campi coltivati che andavano dal Tevere fino alle pendici di Monte Mario.
Nell'antichità la zona era nota come Horti Domitii e poi come Prata Neronis. Successivamente prese il nome di Prata Sancti Petri, in riferimento alla Basilica di San Pietro o di Prati di Castello, riferendosi a Castel Sant'Angelo.
Palazzo di Giustizia
Pur caratterizzato da numerosi uffici, in particolare studi legali a causa della presenza del Palazzo di Giustizia, da moltissime attività commericali, di ristorazione e ricettive alberghiere, la zona è infatti una dalle preferite dai turisti stranieri per la vicinanza al Vaticano e gli ottimi collegamenti, il Rione Prati è sicuramente uno dei cuori della Roma moderna insieme alla zona intorno alla Basilica di San Giovanni in Laterano.
L'urbanizzazione della zona, con la realizzazione dei primi insediamenti abitativi, ha inizio nel 1883 e riflette in pieno il momento storico che l'Italia viveva alla fine del XIX secolo.
I palazzi sono costruiti prevalentemente in stile umbertino e l'urbanistica dell'area è tipicamente sabauda, con strade tra loro perpendicolari e parallele.



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E' peraltro curioso che tale forma urbanistica venga oggigiorno definita sabauda, in quanto caratteristica di Torino, un tempo capitale del regno dei Savoia. Essa infatti era la forma con cui venivano realizzati gli accampamenti delle legioni romane; fu da uno di questi accampamenti, poi trasformato in colonia, che nacque Augusta Taurinorum, l'odierna Torino come pure Augusta Praetoria Salassorum, l'attuale Aosta, anch'essa città facente parte del regno sabaudo.
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Piazza Risorgimento
Piazza Cavour
Ciò che caratterizza la zona e appunto riflette il momento storico di fine XIX secolo, è il fatto che nessuna strada abbia come sfondo la pur vicinissima Basilica di San Pietro. In quegli anni, immediatamente successivi alla presa di Roma, i rapporti tra il giovane Regno d'Italia e la Santa Sede erano infatti tesissimi. Oltre a ciò la maggiorn parte delle strade vennero nominate dedicandole a grandi personaggi dell'antica Roma pagana, sia repubblicana che imperiale (Silla, Scipioni, Gracchi, Germanico). Due delle piazze principali vennero inoltre intitolate al Risorgimento stesso, che aveva portato alla nascita del Regno d'Italia, e a Cavour, l'artefice dell'unità d'Italia. Vi è peraltro anche Piazza dell'Unità.
Via Cola di Rienzo
La terza piazza importante e la via principale di Prati sono invece dedicate a Cola di Rienzo, un popolano romano divenuto poi tribuno, a metà del XiV secolo, quando la corte papale si era trasferita ad Avignone, tentò di restaurare a roma le istituzioni repubblicane, sottraendo la città al controllo dei baroni. Nonostante il fatto che Cola di Rienzo non sia mai stato contrario al papato, anzi ne abbia cercato il sostegno, egli rimase nell'immaginario come un simbolo di libertà e di lotta al potere, entrando quindi a pieno titolo tra coloro cui il pensiero risorgimentale si ispirò.


Raggiungere Prati da San Lorenzo Guest House è molto facile. Basta prendere il tram 19 in direzione Risorgimento alla fermata che si trova a breve distanza dalla nostra struttura. Lo stesso si può fare partendo da Villa Borghese Guest House.


venerdì 16 dicembre 2016

PICK OF THE DAY - QUICK LUNCH


Staying at San Lorenzo Guest House and looking for a quick lunch break close to us?
Just one hundred meters away you will find Mejo Pani Enoteca offering, at a budget price, a variety of filled pizzas and few dishes of the day. A good selection of wines is also available


Mejo Pani Enoteca - Via degli Apuli 36



mercoledì 14 dicembre 2016

Lunapark -Il Giardino delle Meraviglie




Il Luneur rinasce, completamente trasformato nell’offerta e nello stile. 
Un Giardino delle Meraviglie, nel cuore della città, dedicato ai bambini da 0 a 12 anni e alle loro famiglie.


Un parco in cui, tra oltre 300 specie di piante diverse, è possibile vivere emozioni ed esperienze fantastiche con giostre, giochi, laboratori e spettacoli. 
Il tutto in completa libertà e sicurezza.