Bed and Rome and Breakfast - 3 B&B in Rome: cinema
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lunedì 17 settembre 2018

QUARTIERE DELLE VALLI - SET CINEMATOGRAFICI ROMANI

Quartiere delle Valli



Nel nostro giro delle vie della Roma di tutti i giorni che sono stati usate come set cinematografico, questa volta sono andato a ritrovare le vie della mia infanzia. In effetti è più corretto dire che sono loro che hanno trovato me visto che stavo cercando altre.
Si tratta di un episodio, Il Vigile Ignoto, di uno dei tanti film di Totò, il principe della risata, e precisamente Le Motorizzate..
Il Vigile Ignoto rappresenta al meglio l'Italia dei primi anni '60 del XX secolo, un paese in pieno boom economico dove la motorizzazione di massa era il simbolo del benessere appena conquistato.
Nel film Totò interpretata un disoccupato per poca voglia di lavorare e che invece campa di espedienti. L'espediente che mette in atto è quello di fingersi vigile urbano in modo da ricevere sia i regali che a quel tempo gli automobilisti romani erano usi a fare ai vigili in occasione dell'Epifania, sia delle mance per chiudere un occhio di fronte ad alcune presunte infrazioni da lui contestate agli automobilisti, anzi soprattutto alle automobiliste.
Molte delle scene di questo film sono state girate nel Quartiere delle Valli, così denominato perché la maggior parte delle strade portano il nome di valli. La zona fa parte della più ampia Monte Sacro, ed è facilmente raggiungibile con la line B1 della metropolitana, fermata Conca d'Oro.
La salsamenteria ieri

La salsamenteria oggi
Quando fu girato il film ci eravamo trasferiti da un anno in Via Val di Lanzo. Ed è proprio all'angolo tra questa via e Via valle Vermigliio sono state girate molte scene. La salsamenteria (per i non romani si tratta di un negozio di alimentari) che viene spesso inquadrata è ancora oggi esistente con la stessa insegna. Lì mi sono recato tantissime volte, abitavamo nel palazzo a fianco, a prendere qualche cosa su indicazione di mia madre. E tante volte sono andato alla frutteria Fruttidoro, oggi non più esistente.

Altre scene sono state poi girate nella strada parallela a Via di Lanzo e cioè Viale Val Padana. I pini, allora appena piantati, sono oggi altissimi.

Come scriviamo spesso, Roma non è solo il Colosseo, San Pietro e Fontana di Trevi. E' una città che ha oltre 2500 anni di storia, tutto sommato portati bene checché se ne dica, e che presenta in ogni suo angolo degli spunti interessanti.
La frutteria

Intrappolandosi nel centro storico si perde l'opportunità della continua scoperta, o riscoperta.

Vincenzo

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Viale Val Padana


















martedì 27 marzo 2018

SET CINEMATOGRAFICI ROMANI - I SOLITI IGNOTI

Piazza Armenia - I Soliti Ignorti
Dire cinema italiano significa dire Roma, sia perché a Roma ci sono gli studi di Cinecittà sia perché la Città Eterna offre tanti scenari quanto forse nessuna altra città al mondo.

Molti film girati a Roma sono comunque andati alla ricerca di ambientazioni differenti rispetto a quelle che tutto il mondo conosce, Colosseo, San Pietro, Castel Sant'Angelo, ma più legate alla vita di tutti i giorni.

Tra questi film, uno dei più famosi è certamente uno dei capolavori assoluti, anzi proprio il capostipite, della commedia all'italiana, I Soliti Ignoti.

domenica 19 novembre 2017

VITA DA B&B - UN BALCONE, UN DESTINO


Quale modo migliore per rendere omaggio al grande Paolo Villaggio, recentemente scomparso, che essere protagonisti di una disavventura fantozziana proprio dove il mitico ragionier Ugo ha compiuto una delle sue memorabili imprese, prendere l'autobus al volo?

domenica 12 marzo 2017

SET CINEMATOGRAFICI ROMANI - PRIDIO CHI?


Pridio chi? Per l'esattezza dovrebbe essere, Lampridio chi?
Nel finale di Borotalco, film di Carlo Verdone del 1982, viene citata una via di Roma intitolata a Elio Lampridio Cerva.
Sergio Benvenuti, il personaggio interpretato da Carlo Verdone, chiede alla moglie Rossella se sa dove si traova Via Lampridio Cerva e la moglie gli risponde, appunto, "Pridio chi?".


In un modo o nell'altro, comunque, il nostro eroe trova la strada e scopriamo che, nonestante il nome molto "antico romano", Elio Lampridio Cerva è stato un umanista dalmata vissuto tra il XV e il SVI secolo. "Pridio chi" era originario di Ragusa di Dalmazia, l'attuale Dubrovnik in Corazia e il suo nome di nascita era Ilija Crijević. Faceva parte di una delle famiglie più aristocratiche della Dalmazia e passò gran parte della sua vita a Roma latinizzando il suo nome, convinto come era che solo il latino fosse una lingua degna di una persona colta.
Giunto a destinazione, Sergio Benvenuti ritrova la sua ex-collega Nadia Vandelli, interpretata da Eleonora Giorgi, di cui si era innamorato quando entrambi vendevano porta a porta, lei con gran successo, lui con nessun successo, la collezione de I Giganti della Musica. E finalmente si baceranno.


In ogni caso ipalazzi dove si svolge la scena finale non si trovano affatto a Via elio Lampridio Cerva a Vigna Murata, ma a Via Umberto Saba, a Fonte Ostiense, a circa 4 km di distanza. Nella foto li vediamo come sono oggi a 35 anni di distanza.


Borotalco è sicuramente uno dei fim meglio riusciti di Verdone, sicuramente uno di quelli le cui battute e scene sono rimaste più impresse nella memoria e sono diventate modo di dire comune.
Personalmente è quello che mi piace di più, forse perché mi sono un poco ritrovato nel personaggio di Sergio Benvenuti, un sognatore dotato di grandi capacità, di fondo è un ottimo attore, che fa fatica a realizzare i suoi sogni.
L'attenta scelta delle location è uno dei segreti del successo dei film di Verdone. I palazzoni spogli in zone ancora in costruzione della periferia romana si intonano perfettamente con la piccolissima borghesia commerciale di cui fa parte Nadia con il marito, gestore di un bar.
Sergio abita invece in un appartamento che ha un certa pretenziosità, quadri e statue abbondano, messo su sicuramente con i soldi del suocero, interpretato dal grande Mario Brega, titolare di una bella salumeria in una caratteristica via del centro. Qui la vediamo nella celebre scena delle olive greche.

Dopo avere ricordato il bel palazzetto in prossimità del lungotevere dove Sergio si reca per il colloquio di assunzione con I Giganti della Musica, non possiamo non ricordare il favoloso attico dove Sergio incontra il sedicente architetto Manuel Fantoni, in realtà il ristoratore fallito Cesare Cuticcha che vive di espedienti facendo avanti e indietro con il carcere, di cui poi prenderà il posto.
Ed è qui, in questo attico, che ha luogo la scena più famosa del film, quella del "cargo battente bandiera liberiana", ormai diventato un modo di dire comune nel linguaggio di tutti i giorni per indicare qualcosa di misterioso ma al tempo stesso inventato.


Per chi vuole ecco il film completo.

domenica 5 marzo 2017

SET CINEMATOGRAFICI ROMANI - FACOLTA' DI INGEGNERIA


Il Mosè di Michelangelo
Nella parte finale di Notte prima degli esami, una delle commedie di maggior successo degli ultimi anni, i ragazzi protagonisti del  film entrano nella loro scuola per sostenere gli esami di maturità, accompagnati dalle note della canzone di Antonello Venditti.

Se cercate a Roma quel liceo non lo troverete; Esso è infatti la sede della Facoltà di Ingegneria de La Sapienza e si trova a Colle Oppio, in Via Eudossiana, accanto alla basilica di San Pietro in Vincoli,dove potrete ammirare il Mosè di Michelangelo.
facoltà ingegneria La Sapienza
Una passeggiata in facoltà
Forse quel pezzo di Roma compreso tra Via Eudossiana, Piazza di San Pietro in Vincoli, Via delle Sette Sale, Viale del Collo Oppio e Largo della Polveriera, è quello cui sono più legato, più delle vie dove sono nato, cresciuto e ho vissuto. Ho salito quelle scale tante volte quando ero studente, le ho salite il giorno della mia laurea, le ho salite il giorno della laurea di mia figlia, ogni tanto ci ritorno a dare un'occhiata per vedere se quel mondo è ancora lo stesso.
Sì, perché a Roma, come forse anche in altre città d'Italia e del mondo, la facoltà di ingegneria è sempre stata qualcosa di diverso, di alieno rispetto al resto del mondo universitario.
GLi anni in cui ho studiato sono stati gli Anni di Piombo, gli anni del terrorismo, quelli in cui tanti ragazzi sono finiti nel vortice della violenza e degli assassini.

Noi studenti di ingegneria, forse in maniera più sana, ce le davamo di santa ragione giocando a pallone nei giardini del parco di Colle Oppio, dietro alla facoltà. Tra noi studenti di ingegneria chimica e gli studenti di ingegneria meccanica ci stava una fiera rivalità e organizzavamo sfide infinite, talvolta saltando anche le lezioni. Io e un mio collega di corso, Maurizio Coronidi, chissà se leggerà mai queste righe, non sapevamo proprio dove fosse di casa il gioco del calcio. Non volendo però mancare alle sfide, essendo entrambi piuttosto robusti, ci schieravamo in difesa e facevamo letteralmente muro contro gli avversari. Quando uno di loro, più agile e più dotato tecnicamente scappava verso la nostra porta palla al piede, aspettavamo il momento giusto per chiuderci spalla a spalla facendolo sbattere contro di noi e finire lungo disteso a terra. Altre volte, poiché il campo era delimitato da un lato da un muro, una bella spallata spediva il malcapitato avversario a spiaccicarsi su di quello come un qualsiasi Willy il Coyote.
Chiostro facoltà ingegneria RomaVale comunque la pena salire quelle scale e visitare la facoltà, fa tornare giovani. E si può anche ammirare uno splendido chiostro, attribuito a Giuliano da Sangallo, un tempo facente parte del convento annesso alla basilica, ora divenuto parte della facoltà universitaria.
E per chiudere, godiamoci una parte del finale di Notte prima degli esami.
Vincenzo

lunedì 27 febbraio 2017

SET CINEMATOGRAFICI ROMANI - VIGNE NUOVE


Non sono solo i luoghi famosi come il Colosseo o San Pietro a fungere da set cinematografici, ma anche zone sconosciute ai più, spesso anche agli stessi romani.
Carlo Verdone, a partire dal suo primo film, Bianco Rosso e Verdone, si è imposto come nuovo mattatore della commedia all'italiana ad episodi. Nel suo secondo film, Un Sacco Bello, incentrato sul personaggio di Enzo, un bulletto di periferia che vuole passare il Ferragosto a Cracovia, nella Polonia del regime comunista, in cerca di facili avventure, sceglie come ambientazione dell'incontro tra Enzo e l'amico Sergio in una strada dall'aspetto desolato, Via Giovanni Conti, dominata dalle torri di Vigne Nuove, cosi chiamate dall'omonima strada che interseca Via Giovanni Conti a breve distanza da dove si svolge la scena. Oggi l'aspetto è meno desolato, come si può vedere dalla foto di sotto. Eppure rimane simbolo di una periferia spesso troppo trascurata anche perché spesso i complessi residenziali come quello di Vigne Nuove sono opere di architetti importanti e comunque testimonianze di un periodo storico che ha profondamente cambiato Roma. A questo luogo sono poi legato in quanto l'ufficio dove ho lavorato per quasi venti anni si trovava a poche centinaia di metri di distanza.


Ma godiamoci ora l'intero episodio del film.


Vincenzo



sabato 25 febbraio 2017

SET CINEMATOGRAFICI ROMANI - QUELLE STRANE OCCASIONI


Quelle strane occasioni del 1976 è uno dei film cult della commedia all'italiana. Incentrato sui tabù s sulle ipocrisie in tema di sesso tipici degli italiani di 40 anni fa, il film è diviso in tre episodi e diretto da maestri del cinema quali Nanny Loy, Luigi Comencini e Luigi Magni Gli interpreti sono autentici mostri sacri della commedia, Paolo Villaggio, Nino Manfredi,  Alberto Sordi e Stefania Sandrelli.
Lìepisodio interpretato da Alberto Sordi e Stefania Sandrelli, LìAscensore, ci narra di un monsignore che, andando a trovare la sua amante, rimane bloccato in ascensore nella calura ferragostana di una Roma deserta per le ferie, con un'avvenente bionda. Verrà fuori tutta la sua ipocrisia.
In alcune sequenze si vede un palazzo, quello dove i due si trovano? Dove è questo palazzo?
Si trova al Portuense, esattamente all'angolo tra via Anselmo Ciappi e via Guglielmo Mengarini.

Parte 1


Parte 2

Parte 3




Parte 4


Parte 5




Vincenzo (con un ringraziamento alla persona che mi ha mostrato quel palazzo)

domenica 29 gennaio 2017

MOVIE SETS IN ROME - MAGNA GRECIA PARKING


Some time ago I was having dinner at a restaurant close to the St. John Villa. At the end of the dinner, while going out from the restaurant, I was stopped because outsiede they were filming a movie.
After few minutes, when they finished, I was left to go.


Months later I had the opportunity to see the scene that had been filmed that day.
It belonged to the Episode 2 of a TV series that has had a great success at the end of 2016, The Young Pope, directed by the Academy Award winner Paolo Sorrentino and interpreted by great actors such as Jude Law interpreting the Pope, Diane Keaton, Silvio Orlando, James Cromwell, Scott Sheperd, Javier Camara, Cecile De France and others.
In that scene the personal secretary of the Pope, Sister Mary, interpreted by Diane Keaton, the personal secretary of the Pope, follows the Secretary of State, Cardinal Voiello, interpreted by Silvio Orlando, out of the Vatican trying to discover his secret life, if any. Cardinal Voiello enters into an apartments building  and Sister Mary climbs the ramp of a parking in front of it to look inside. She starts thinking that Voiello has a lover when she sees him greeting a woman. With her big suprise, immediately after, she realizes that Voiello has gone there to deliver comfort to a disabled boy that he consider his best friend.
 

Magna Grecia market
The ramp of the parking can be briefly seen at second 19 of the recap. That parking is located just in front of the restaurant where I was having dinner, at the corner between Via Amiterno and via Magna Grecia. Actually it is rather far from the Vatican, on the opposite side of the historical center, behind the Basilica of St. John Lateran 
The building of the parking is an important piece of the architecture if the late 50's of the XX century, designed by Riccardo Morandi. on the ground floor there is a market and on the upper levels the parking. 
Unfortunately the conditions of the building are, nowadays, very poor. The market is sparsely attended by customers and most of the counters are not in use. the parking is closed since few years because of water seepage. Currently there is no clear project for the recovery of the building. Local markets have lost attendance sinnce the supermarkets made available also the fresh products and the parking has suffered by a poor management.
Like all the inhabitants of the area I hope a good project will come soon to bring the building tho the new life that it deserves.
Vincenzo



www.sanlorenzoguesthouse.com
www.villaborgheseguesthouse.com

sabato 7 gennaio 2017

Il (terzo) più famoso balcone d'Italia

Il (terzo) balcone più famoso d'Italia
 
Il balcone di giulietta e Romeo a Verona
Il balcone più famoso d'Italia NON si trova a Roma, e già questa è una notizia. Si trova invece a Verona, è il balcone di Giulietta e Romeo, portato a fama imperitura dal genio di William Shakespeare. E' il balcone degli innamorati di tutto il mondo, visitato ogni anno da centinaia di migliaia di persone.

Gli altri due balconi più famosi sono invece a Roma.
Balcone di Palazzo Venezia
Uno, il più importante politicamente e storicamente ma la cui fama non ha sicuramente aspetti positivi, è quello di Palazzo Venezia da cui Mussolini parlava alla folla assiepata nella piazza sottostante e da cui, il 10 giugno 1940 venne dato il terribile annuncio dell'entrata in guerra dell'Italia.
Il terzo balcone più famoso ci riporta a momenti più piacevoli. E' quello reso celebre dal più famoso ragioniere d'Italia, Ugo Fantozzi o, al secolo, Paolo Villaggio lo scrittore ed attore che questo personaggio, sfortunatissimo nella vita e fortunatissimo sugli schermi, ha creato ed interpretato in numerosi film.
E' un comunissimo balcone di una comunissima casa da cui Fantozzi si lancia sulla strada per potere prendere al volo l'autobus per recarsi in ufficio.  E' inutile spiegare tutta la storia, meglio vedersi, o rivedersi, la clip del film.


Il balcone si trova in un palazzo di via Casilina che si affaccia sulla Tangenziale Est nel tratto che sale da Viale Castrense.
All'epoca delle riprese del film la Tangenziale Est era ancora in costruzione. Vennero utilizzati tratti differenti. L'autobus arriva contromano, quindi scendendo verso Viale Castrense. La scena successiva, quella in cui le persone vengono mano a mano trascinate fuori dall'autobus è stata girata, sempre contromano, sulla rampa che sale da Via Prenestina. Successivamente Fantozzi viene inseguito dalle persone inferocite in questo stesso tratto, ma questa volta correndo nel verso giusto ma la parte finale dell'inseguimento, quella che si vede in lontananza, ritorna ad essere nel tratto che sale da Viale Castrense per dirigersi verso San Lorenzo nel punto in cui la Tangenziale scavalca Via Prenestina. In lontananza si vede Porta Maggiore.



I luoghi di Fantozzi si trovano a poche centinaia di metri da San Lorenzo Guest House. Vale senz'altro la pena andare a vedere questi posti che fanno parte della storia del cinema italiano.

San Lorenzo Guest House

P.S. forse è superfluo dirlo, ma è meglio non tentare di emulare le "gesta" del ragionier Ugo.

martedì 15 novembre 2016

CINECITTA' STUDIOS

 Roma non è solo arte e monumenti.

Rome is not only art and monuments.




Gli studi cinematografici di Cinecittà, inaugurati nel 1937, sono i secondi più grandi al monto dopo quelli di Hollywood. Vi sono stati girati oltre 3000 film, 47 dei quali hanno vinto l'Oscar

Inaugurated in 1937, Cinecittà film studiosare the second largest in the worl after those in Hollywood. Over 3000 movies have been filmed there and 47 of them won the Academy Award.

A cinecittà si trovano 22 teatri di posa e alcuni set permanenti tra i quali quello di Roma Imperiale e di Firenze Medievale.


There are 22 studios in Cinecittàand some permanent sets; among theme notable ones are the one of Imperial rome and Middle Age Florence.


Roma Imperiale - Imperial Rome          Firenze Mediavela - Middle Age Florence
Cinecittà può essere facimente raggiunta con la linea A della metropolitana scendendo alla fermata Cinecittà.

Cinecittà Studios may be easily reached with the A line of the metro at the stop Cinecittà.

Per maggiori informazioni e per gli orari di visita www.cinecittastudios.it

For more information e for visiting hours look at www.cinecittastudios.it